Salonicco terra di mezzo

 

Se vuoi organizzare un weekend a Salonicco qui di seguito, in questa guida, trovi molti suggerimenti, e le mete che puoi raggiungere.
Salonicco non è soltanto uno snodo turistico ma anche una città che nasconde tesori Patrimoni Unesco, una cucina d’eccellenza e tante sorprese da scoprire.
Primo fra tutti, immagina che qui sono passati Alessandro Magno e San Paolo, due figure leggendarie, che hanno trasformato la Grecia del Nord, ex regno macedone, in una terra sospesa, senza tempo.
Secondo, pensa che Salonicco è un punto strategico e che da qui, dopo aver passato il weekend a rintracciare i siti meravigliosi trafugati dall’urbanizzazione, puoi allungare il tuo itinerario e andare alla ricerca del Sole di Vergina o del sito spirituale di Meteora, fare un’estensione mare sulla Penisola Calcidica. Quest’ultima, tra l’altro, oltre all’acqua turchese e a un territorio incontaminato, ti offre l’opportunità di sentirti su un’isola senza il bisogno di lunghe traversate in traghetto.

 

Introduzione a Salonicco

Salonicco, è un crocevia di cultura diverse. Da che fu fondata, nel 315 a.C., ha visto passare culture sempre nuove di cui ha assorbito l’influenza primordiale che poi è confluita non tanto sull’aspetto architettonico della città quanto nell’evoluzione artistica e nei piatti.
Antico e nuovo si sposano e ti offrono un weekend a Salonicco del tutto esperenziale.
Puoi creare un viaggio su-misura per te, scegliendo tra le proposte cio’ che ti piacerebbe fare e vedere a Salonicco.
Tre giorni in questa capitale sapranno ispirarti!

 

Cosa fare nel weekend a Salonicco

Il weekend a Salonicco si prospetta animato, ci sono diverse cose che puoi fare per vivere un’esperienza locale.
Prima cosa in assoluto: dedicarti alle degustazioni. Non c’è altro luogo in Grecia con una varietà di pietanze e offerta gastronomica pari a Salonicco. Di seguito ti spieghiamo anche perché, anche se in parte, ti abbiamo già dato qualche indizio.
Poi puoi dedicarti alla visita dei luoghi preposti all’accoglienza “storica”, quelli cioè che hanno fatto del proprio status una resiliente presenza. Sembrano piccoli e grandi baluardi sopravvissuti al tempo e all’asfalto che, nonostante l’urbanizzazione, o forse proprio per questo tessuto che gli è cresciuto intorno fino quasi a risucchiarli, hanno un loro valore intrinseco. Rispecchiano il passato e gli fanno da eco.
A questo si aggiunge la Salonicco moderna, quella che costruisce in maniera propositiva nuovi spazi, nuove offerte, nuovi traguardi.
Probabilmente, la parte legata al mare -e quindi il lungo molo di Salonicco- è cio’ che coniuga più attrazioni insieme, un viaggio nel tempo tra antichità e innovazione.

 

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Passeggio lungomare a Salonicco

 

Le principali attrazioni di Salonicco

 

1.      La Piazza Aristotelou

Il cuore pulsante di Salonicco, l’Antica Thessaloniki, è senza dubbio Piazza Aristotelou, un nome che ci riporta ai tempi di Carlo Magno quando il sommo filosofo e scienziato, Aristotele, era suo mentore.
Questo spazio, come quasi tutta la città di Salonicco, andò in fiamme nel terribile incendio del 1917. Fu l’architetto francese Ernest Hébrard a ridisegnarla, conferendole l’attuale assetto. Magnifici i due edifici concavi che ospitano l’uno l’Electra Palace Hotel e l’altro il Cinema Olympion.  In quest’ultimo si svolge anche il famoso Festival del Cinema di Salonicco, un’istituzione da queste parti.
Sedersi in uno dei tanti bar con i tavolini all’aperto ti fa respirare la visione poliedrica di questa città, considerata per tanto tempo solo un crocevia per aerei e traghetti, mentre oggi è soprattutto un polo moderno della cultura e una “Città Creativa della Gastronomia”.

 

La statua che fa diventare saggi

Nella piazza anche la statua di un Aristotele che se ne sta seduto su un pilastro, con una pergamena in mano e un piede leggermente sollevato.
Toccare la punta del piede, che noterai è levigatissima e dorata rispetto al colore bronzeo della statua, fa diventare più saggi. E, infatti, non c’è universitario che non si sia seduto, lì di fianco, e non l’abbia sfregata almeno una volta.

 

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Piazza Aristotelou dall’alto verso il Mare Egeo

 

2.     Il Museo delle Avanguardie russe Costakis

A circa 4 chilometri dalla Piazza Aristotelou imperdibile la visita al Museo delle Avanguardie Russe risalenti alla prima metà del XX secolo, che si deve al collezionista russo George Costakis.
Innamoratosi dell’arte russa -a seguito dell’incontro con l’artista Olga Rozanova– Costakis andò alla ricerca di tutte quelle opere che il regime sovietico considerava uno scarto.
La rivoluzione artistica aveva lasciato il passo ad un realismo più vicino alle masse, tant’è che le avanguardie erano finite nei magazzini dei musei. Fu lui, abile a trovare tesori, a riabilitare quegli “scarti”.
Quando Costakis si ammalò decise di portare in Europa la collezione e, vi riuscì, grazie a un accordo con il governo russo: lasciò alcune opere nella patria natia e altre in Grecia, di cui aveva la seconda cittadinanza sin da piccolo. Altre opere vennero spalmate in vari musei europei.

Il progetto internazionale di Salonicco sulle Avanguardie Russe

La grande opportunità di avere un tale patrimonio ha mosso lo Stato greco a favorire la ricerca e a fondare un Centro Internazionale per lo Studio delle Avanguardie con l’allestimento di una mostra completamente rinnovata dal titolo: “Thessaloniki. The Costakis Collection. A Restart”.
Ma il progetto è più ampio: si prevede di arrivare a una collaborazione con i musei nel mondo che hanno sale dedicate all’arte russa, tipo il Centro Pompidou di Parigi, la Tate Modern di Londra e il Museum of Modern Art di New York.

 

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Collezione Costakis – Foto: https://www.costakiscollection.com/collection

 

3.     Il Lungomare di Salonicco fino a Ladadika

Salonicco è un punto di partenza per visitare la città, per lasciarsi trasportare nella storia da quelle resilienze antiche in mezzo alla modernità, sopravvissute al tempo.

  • Tipo Ana Poli, la cittadella -unica superstite dell’incendio del 1917- che preserva le vecchie case in legno, la torre chiamata Pyrgos e il castello, o Kastrà, da cui affacciarsi e respirare tutta la bellezza del paesaggio. Consigliato soprattutto al tramonto.
  • E, il lungomare trova la sua perfetta dimensione davanti a questa cosmopolicità perché è un organetto da cui escono note diverse ma armoniche.
    Sicché passeggiando troverai la Torre Bianca, chiamata così perché l’esercito greco -appena riconquistata Salonicco- ne ridipinse le mura come atto simbolico di purificazione dal nemico; e subito dopo gli Ombrelli, un’istallazione moderna rappresentativa di una Salonicco che respira grandi aperture e traguardi. Su questa linea d’acqua ci sono anche il Museo del Cinema di Salonicco con i suoi 12 mila libri e riviste; e il Museo della Fotografia di Salonicco, allestito nell’ex-magazzino militare, sul Molo 1 del Porto, che affronta temi di respiro internazionale oltre che locale.
  • Un punto di forte attrazione sul lungomare lo esercita Ladadika, un ex quartiere commerciale divenuto per tantissimi anni un sobborgo degradato.
    Poi il valore intrinseco di quei magazzini di olio e delle costruzioni tipiche in legno, l’hanno resa area protetta e da lì in poi la sua ascesa è stata inarrestabile.
    L’area pedonale favorisce delle camminate in totale relax e la varietà di locali la decreta location ideale per aperitivi, brunch, cene esperenziali.
    Qui puoi degustare i famosi mezedes greci, bere un Gorgone, assuefarti al via vai che sembra lontanissimo da quello della città.
    Non farti mancare l’assaggio di una Trigona Panoramatos, delle paste a forma di triangolo che puoi riempire di sciroppo d’acero oppure di crema e mandorle tritate.

 

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La Torre Bianca simbolo di libertà greca

 

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Gli Ombrelli di George Zongolopoulos

 

I siti Patrimonio Unesco di Salonicco

Sono 15 i siti storici di Salonicco inseriti nella lista dei Patrimoni dell’Umanità e sono noti col nome di Monumenti Paleocristiani e Bizantini.
Tra questi le Mura cittadine, la Rotonda di Galerio, la Chiesa di San Demetrio, la Chiesa di Santa Sofia, il Bagno Bizantino e una serie di altre chiese tra cui quella dell’Orfano Nicola, dove all’interno, le pareti sono completamente istoriate, un vero capolavoro.

 

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La Rotonda tra i patrimoni Unesco

 

Cucina e ristoranti a Salonicco

Nel 2004 l’Unesco istituì la rete delle Città Creative, un nuovo sistema per fare dell’industria culturale un volano di sviluppo sostenibile e condivisibile, sia localmente che a livello internazionale. Tra queste città nel 2021 è entrata di diritto anche Salonicco che vanta un patrimonio gastronomico secondo a nessuno.
Un’identità culinaria che è il risultato di un passaggio continuativo di conquistatori e commercianti: dai franchi agli ottomani, dagli arabi agli ebrei, fino agli asiatici. La cucina si è evoluta, ha preso il buono da ogni storia consumata sul proprio territorio e ne ha conservato il sapore, il profumo, la tradizione della ricetta.

Quindi ogni angolo a Salonicco può trasformarsi in una location gastronomica. Ma se vuoi davvero trovare delle offerte differenti e l’esperenzialità pura creata dai locali, ti portiamo in due posti che fanno la differenza: il Mercato di Modiano, dove è possibile fare un tour gastronomico tra i banchi; e Ladadika, dove gli ex magazzini di olio sono oggi bar alla moda, caffè, ristoranti, bistrot e club esclusivi.

Il sesamo, lo sciroppo d’acero, la panna, le noci tritate, il cioccolato fuso sono componenti essenziali dei menù di Salonicco, che vengono utilizzati per creare sia piatti dolci che salati.

 

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Mercato di Modiano a Salonicco

 

Vini “solidali” di Salonicco

Possiamo farci accompagnare dal Gorgona, un vino locale con una storia incredibile: le sue uve vengono raccolte nell’unico vigneto urbano della Grecia, di fronte allo Stadio Kaftanzogleio di Salonicco. Questa vigna comunale fa parte dell’Urban Vineyard Association ed ha una visione non solo locale ma internazionale, voluta fortemente dai cittadini e appoggiata dall’azienda vinicola Ktima Gerovassiliou e dalla Facoltà di Agraria dell’Università Aristotelou di Salonicco.
Questo spazio viene utilizzato per fini didattici dagli studenti dell’Università e il ricavato delle vendemmie viene sempre destinato per opere di beneficienza.

Una chicca: nella zona di Biblia Chora, a Kavala, circa 153 km da Salonicco, si è scoperto quello che potrebbe essere il vitigno più antico al mondo, il cosiddetto Biblinos, citato da Omero nelle sue opere.

 

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La tenuta Bibla Chora – Foto: https://bibliachora.gr/

 

Dove mangiare a Salonicco

Ogni posto è valido e non disattende le tue aspettative. Possiamo suggerirti alcuni locali però in cui mangiare delle specialità:

  • Ai 7 Mari, è serata pesce e soprattutto se vuoi provare una squisitezza assaggia l’anguilla affumicata, la bottarga di cefali e gelato al lime con olio d’oliva.
  • Kafeneio Odissea, è un locale a gestione familiare e il menù te lo propongono istantaneo, in base a quello che hanno. È casa, c’è un’atmosfera domestica. Non perderti l’insalata croccante alle fave con le foglie di vite ripiene di riso.
  • Bougatsa Bantis, è alla terza generazione di proprietari, una storia di emigrazione alle spalle e quindi anche un menù che porta traccia della Cappadocia, loro luogo di origine. La bougatsa, che da anche il nome al ristorante, è un dolce preparato con pasta fillo che qui diventa patrimonio culturale, un pezzo di storia greco-asiatica.

 

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La cultura del cibo ai “7 Mari” – Foto: https://www.7thalasses.eu/

 

Vita notturna a Salonicco

A Salonicco, la notte si vive intensamente. Si mangia tardi e le taverne rimangono aperte fino all’una di notte, mentre le discoteche e i night club fanno l’alba.
Se ami la cultura del luogo, i Bouzoukia sono perfetti per passare una serata in stile greco: si mangia dalle 21 in poi -tipicamente piatti greci-, si lanciano fiori e si ascolta una musica antica.
Lo stesso il Rebetiko, altra musica della tradizione greca che accompagna le serate e le trasforma in un pezzo di vita.

 

Dove fare Movida a Salonicco

Sono tanti i posti in cui divertirsi, a partire dal Lungomare, dove il tramonto invita a bere un drink lungo il viale Leoforos Nikis; oppure nel quartiere di Ladadika -tra le vie di Mitropoleos, Katouni e Tzimiski-, molto trendy e anche storico, vista la passata attività commerciale. I vecchi magazzini, ospitano discoteche, ouzerie e un concentrato di bouzoukia.
All’Empory Square trovi eccellenti winebar e ristoranti in cui intrattenersi fino a tardi.
Per un pubblico più giovane le vie Syngrou e Valaoritou sono un punto di riferimento forte. La musica qui è centrale e offre tanti spiriti diversi, da quella greca a quella internazionale.
Ma anche dall’alto è bene sperimentare la notte. Sulla cima di Ano Poli ti puoi sedere in una delle tante Taverne di Eptapyrgio, bere ouzo, mangiare i mezedes e respirare tramonto e panorama.
Altrimenti se percorri la Via Egnatia, direzione Calcidica, trovi la zona di Kalamaria, sul lungomare, con molti ristoranti di pesce fresco e frutti di mare, bar modaioli e un paesaggio d’acqua immenso.

Dopo le 11.30 dirigiti verso la zona dell’Aeroporto di Salonicco perché è li che si annida la più alta concentrazione di discoteche ma anche locali che si animano di musica rebetika.

 

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Aigli Geni Hamam, antico edificio ottomano del XVI – Foto: https://www.holidify.com/

 

Shopping a Salonicco

Shopping per tutti a Salonicco! Molti negozi, boutique alla moda e di design, grandi magazzini internazionali, gioiellerie e botteghe artigianali popolano le vie più importanti della città.

Tornano quindi la Via Tzimiski, la Mitropoleos, Leoforos Nikis e si aggiungono Pavlou Mela, Ermou ed Egnatia, la via pedonale di Agias Sofias e la Piazza cosmopolita di Aristotelou.
Se vuoi acquistare dei prodotti alimentari nulla di meglio del Mercato di Modiano, che annovera tantissimi prodotti locali e tipici da riportarsi a casa.
Al Rihardos puoi trovare una grande esposizione di strumenti musicali della tradizione greca, quindi se vuoi acquistare un bouzouki qui non hai che l’imbarazzo della scelta. Attenzione perché sarà chiuso dal 12 al 20 agosto per ferie.

 

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Olicatessen, prodotti tipici locali con olio  – Foto: https://olicatessen.gr/

 

Trasporti e alloggi a Salonicco

Salonicco è una meta dove tutti arrivano e da dove è facile spostarsi. La consigliamo sempre come punto di atterraggio e anche come città da esplorare.
Dall’Italia volare sulla Grecia via Salonicco è sicuramente più economico e, al tempo stesso, ti da la possibilità di fare visite ed escursioni incredibili.
Per esempio, senza prendere il traghetto si raggiunge la Penisola Calcidica, oppure si raggiungono facilmente i siti archeologici di Vergina, Filippi, Pella, Kavala.
Se sei in un tour di gruppo organizzato sarai facilitato perché un Pullman GT provvederà a tutti gli spostamenti; se viaggi da solo potrebbe essere ottimale un fly & drive o un tour organizzato su misura, in questi casi l’ideale è noleggiare un’auto e guidare o un’auto con autista privato.
In città ci si sposta facilmente con i mezzi pubblici, bus e taxi, ma se ti muovi nei quartieri meglio esplorarli a piedi.

 

Electra Palace di Salonicco

Per quanto riguarda l’alloggio ti possiamo consigliare l’Electra Palace di Salonicco, splendido nella facciata, che si apre concava sulla Piazza Aristotelou, e splendido negli interni in Stile Impero. Un Hotel-Galleria d’Arte con pareti che raccontano la storia di Salonicco e, in qualche modo, la sua internazionalità.
In cima, per una cena romantica che abbraccia la piazza e il mare sullo sfondo, non puoi mancare L’Orizontes Roof Garden, un ristorante assolutamente favoloso anche nell’offerta culinaria.

 

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Vista del mare dall’Orizontes Roof Garden – Foto: https://www.electrahotels.gr/

Consigli utili per il tuo weekend a Salonicco

Per rendere il tuo weekend a Salonicco ancora più speciale, ecco alcuni consigli da tenere a mente:

  1. Prenota in anticipo il tuo viaggio e anche le visite che vuoi fare, in modo da evitare inutili code e lunghi tempi d’attesa.
  2. Ricorda che Salonicco non è solo uno snodo per raggiungere altri luoghi ma che la buona posizione le consente di offrirti una scelta varia di escursioni. Dal mare, con la Penisola Calcidica e isole limitrofe, fino alla montagna, con il Monte Olympo.
    È quindi un’opportunità soggiornare a Salonicco.
  3. Rintraccia i luoghi storici di Salonicco sopravvissuti alla cementificazione postuma, scoprirai una città sorprendente con i suoi 15 Patrimoni Unesco.
  4. Non perderti il tramonto lungomare, è un incanto.

 

Conclusioni e riflessioni sulla visita a Salonicco

Il weekend a Salonicco ti permette di considerare tante opportunità, sta a te scegliere cosa fare, cosa vedere a Salonicco. Cosa approfondire.
Hai un’offerta che altre città sognano soltanto, non fosse altro che per la Gastronomia che è assolutamente l’attrazione principale. Un tour enogastronomico a Salonicco è perfetto per questi giorni in loco.
Non dimenticare che olio, vino, prodotti ortofrutticoli e allevamento sono la base di questa terra macedone e che a tavola si conserva la capacità di cucinare con poco e ottenere piatti succulenti. L’esperenzialità la trovi nelle taverne, nelle bouzoukia, ascoltando il Rebetiko, bevendo ouzo e parlando con la gente del posto che saprà indicarti sempre il meglio di Salonicco perché qui come in tutta la Grecia l’ospitalità è sacrosanta.

Ora tocca a te!!!

 

 

Guarda questo City Break a Salonicco per farti un’idea

 

 

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