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Tour Grecia Classica con Meteore e Grecia Occidentale da Igoumenitsa

Created with Sketch. Partenza da Igoumenitsa
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Durata 8 giorni/7 notti

Da Giugno a Settembre
ogni Giovedì

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tour greciaclassica occidentale igoumenitsa gio gio
ITINERARIO:
GIORNO 1
Igoumenitsa

GIORNO 2
Metsovo, Ioannina

GIORNO 3
Atene giornata libera

GIORNO 4
Atene

GIORNO 5
Canale di Corinto, Epidauro, Nauplia

GIORNO 6
Olympia

GIORNO 7
Delfi

GIORNO 8
Meteore, Igoumenitsa - partenza per l'Italia

Itinerario

Giorno 1 - Igoumenitsa
Giorno 1 - Igoumenitsa

Igoumenitsa

Arrivo al porto di Igoumenitsa e trasferimento a Metsovo.

Giorno 2 - Metsovo, Ioannina
Giorno 2 - Metsovo, Ioannina

Metsovo

Metsovo si trova nel parco nazionale del Pindo, nell'Epiro. Da lontano osservare la cittadina è un meraviglioso spettacolo: due grandi facce si guardano immerse nel verde della foresta, i due volti della cittadina di Metsovo, una adagiata sul monte Mavrovouni, l’altra sul monte Lakmos, l’una di fronte all’altra. La cooperazione tra le due metà è la migliore arma di questo popolo che deve tutto il proprio carattere alla montagna con la quale ha trovato un equilibrio ed ha saputio progredire.

Ioannina

Lungo le rive del lago Pamvotida si trova Ioannina il capoluogo dell'Epiro, bellissima cittadina inserita tra le cime del Pindo e i Monti Tessalici. Nata intorno al 500 dopo Cristo, Ioannina è stata un’importante città dell’Impero Bizantino, prima, e del Despotato di Epiro e della Grecia, poi, durante l’occupazione turca. La città nel tempo ha visto la dominazione di popoli diversi, che hanno lasciato tracce indelebili. La città di Ioannina è un museo vivente in cui rivivere le memorie dell’età bizantina, della dominazione ottomana e le vicende più recenti. Dalla città vecchia al castello, dalle moschee alla scuola coranica, e poi il bazar e i monasteri ortodossi.

Giorno 3 - Atene giornata libera
Giorno 3 - Atene giornata libera

Atene giornata libera

Tempo a disposizione per girare la città liberamente.

Giorno 4 - Atene
Giorno 4 - Atene

Atene

Atene è una città ricca di fascino e di storia, dove le testimonianze del suo maestoso passato si fondono con la caotica vita moderna, creando una città unica al mondo! Primo simbolo di Atene è l’Acropoli, espressione della supremazia ateniese del V secolo, quando Atene costruisce il suo impero, sviluppa l’esperimento democratico ed afferma la sua leadership culturale. E poi…lo Stadio Panatenaiko, che può vantare di aver ospitato i Giochi della I Olimpiade dell’era moderna, nel 1896. Il famoso Tempio di Zeus e l’arco di Adriano; fino ad arrivare ai tempi moderni, con Piazza Syntagma (Piazza della Costituzione) dove si trova il Parlamento greco (antico palazzo reale) e dove nel 1843 il re Ottone I proclamò la costituzione, e la Tomba del Milite Ignoto, a cui fanno costantemente la guardia gli Euzones nel loro vestito tradizionale.
E ancora la zona pedonale della Plaka e Monastiraki con le stradine piene di negozietti, locali, bar e taverne; Anafiotika, che con le sue casette bianche vi farà sentire in un’isola delle cicladi; il Keramikos, antico cimitero che prende il suo nome dall’antico quartiere dei vasai, un’oasi di pace nel centro della città!.

Giorno 5 - Canale di Corinto, Epidauro, Nauplia
Giorno 5 - Canale di Corinto, Epidauro, Nauplia

Canale di Corinto

Costruito tra il 1881 e il 1893, il canale ha in realtà una storia che risale molto indietro nel tempo. L'idea originale del taglio dell'istmo è da ricercare già nel VII sec a.C., mentre i primi tentativi si attribuiscono al periodo romano, durante il regno di Nerone. Nuovi tentativi furono fatti anche dai Veneziani, ma la realizzazione avvenne infine solo nel XIX sec. Si tratta di un canale lungo più di 6 km, che tagliando l'istmo di Corinto, collega il Mar Egeo al Golfo di Corinto, evitando ai navigatori il periplo del Peloponneso (lungo ca 400 km).

Epidauro

Importantissimo santuario del periodo classico, il Santuario di Asclepio ad Epidauro ebbe grande fama a partire dal IV sec. a.C. e fu in età ellenistica il centro per eccellenza dedicato al culto del dio della medicina. Nel recinto sacro sorgevano il tempio del dio e l’Aditon (“impenetrabile”), l’edificio dove i fedeli passavano la notte in attesa del miracolo. Era infatti durante il sonno che Asclepio si manifestava in sogno ai malati indicando le cure per le loro malattie o agiva direttamente sul malato, che al risveglio risultava guarito. Monumento più importante e simbolo di Epidauro è il Teatro, costruito nel IV sec da Policleto il Govane per ospitarvi le asclepeion. Con una capienza di 14.000 spettatori e l’orchestra con un diametro di più di 20 metri e circondata per circa due terzi dalle gradinate, il teatro di Epidauro è rinomato per la sua acustica perfetta, grazie alla quale è utilizzato ancora oggi per le rappresentazioni teatrali.

Nauplia

Il castello di Nauplia è un edificio testimone di un importante periodo della storia Greca, vale a dire quello della dominazione della Repubblica di Venezia (1389 – 1540). In questo periodo Nauplia divenne una delle città più ricche e dinamiche dell’oriente. La città presenta evidenti segni del passaggio dei veneziani: la sua struttura, pianificata secondo il modello della madrepatria, i cannoni e le bombarde realizzate in veneto nel XVII-XVIII sec., i leoni di San Marco sparsi per la città. La città rimase nelle mani dei veneziani fino al 1540, quando passò nelle mani degli ottomani. Successivamente la fortezza ebbe un ruolo importantissimo nella guerra di indipendenza della Grecia; Nauplia fu infatti la prima città a liberarsi dalla dominazione ottomana nel 1822, diventando la prima capitale del Paese.

Giorno 6 - Olympia
Giorno 6 - Olympia

Olympia

Ad Olympia si conservano i resti di quella che fu una delle più belle realizzazioni dell’architettura classica, il Tempio di Zeus, che ospitava la statua crisoelefantina (oro e avorio) del dio, una delle sette meraviglie del mondo antico, realizzata da Fidia nel 436 a.C. Celebri sono le sculture che decoravano i frontoni e le metope del tempio (conservati nel Museo archeologico di Olympia), i cui temi leggendari sono stati scelti in modo da soddisfare sia il patriottismo locale che i sentimenti panellenici dei visitatori del santuario.
La città, oltre ad essere un importantissimo centro religioso e culturale, era anche la sede dell’amministrazione e dello svolgimento dei Giochi Olimpici a partire verosimilmente dal 776 a.C., data a cui risalgono le prime liste di vincitori di cui abbiamo testimonianza. Simbolo di Olympia è lo stadio, ma si conservano anche la palestra, luogo dedicato alla lotta e al pugilato, e il gymnasium, centro di cultura fisica ed intellettuale, destinato ai giochi ed agli esercizi sportivi dei ragazzi.
Da non perdere il Museo di Olympia, uno dei più importanti della Grecia, che mostra la lunga storia del santuario attraverso i suoi reperti.

Giorno 7 - Delfi
Giorno 7 - Delfi

Delfi

Importantissimo santuario del periodo classico, nonché sede del più importante oracolo della Grecia, Delfi è collocato alle pendici del Monte Parnaso, a 600 m sul livello del mare, in una posizione panoramica di bellezza difficilmente eguagliabile.
Il santuario nel VI sec. a.C. divenne anche sede dei giochi Pitici, giochi panellenici in onore di Apollo, che si tenevano ogni 4 anni e prevedevano, oltre a gare sportive, anche competizioni per musicisti e poeti. La mitologia vuole che essi siano stati fondati da Apollo, dopo aver ucciso il drago Pitone che devastava il territorio di Delfi. A Delfi è associata la misteriosa figura della Pizia, che seduta su un tripode con un ramo d’alloro (pianta sacra ad Apollo) in una mano e uno dei fili di lana in cui era avvolto l’omphalos (una pietra tondeggiante considerata l’ombelico del mondo) nell’altra, e circondata dai vapori che provenivano da una fenditura del terreno, cadeva in estasi e pronunciava il suo oracolo in nome del dio Apollo. Il sito conserva oggi resti di imponente bellezza. Il percorso si snoda attraverso la via Sacra, che passando tra i thesauroi, i monumenti votivi, il Bouleterion (Parlamento) e la roccia della Sibilla, con la tomba del serpente Pitone, conduce al Tempio di Apollo. Proseguendo si incontra il teatro, dove si svolgevano i concorsi musicali dei giochi pitici e altre feste religiose e da cui si gode una vista spettacolare, e ancora più i alto si arriva infine allo stadio, anch’esso sede dello svolgimento delle competizioni durante i giochi pitici.
Il Museo Archeologico di Delfi vale una visita anche solo per l’Auriga di Delfi, una delle più belle opere arrivate fino ai nostri tempi: la magnifica statua in bronzo realizzata intorno al 475 a.C. per volere del tiranno di Gela, che la donò al Santuario di Apollo per celebrare una vittoria durante i Giochi Pitici. L’auriga faceva parte di un più ampio complesso scultoreo, rappresentante una quadriga nel momento successivo alla vittoria, come testimonia la tenia (termine greco per indicare una fascia o nastro) del vincitore avvolta intorno al capo del giovane.

Giorno 8 - Meteore, Igoumenitsa - partenza per l'Italia
Giorno 8 - Meteore, Igoumenitsa - partenza per l'Italia

Meteore

Monasteri che si ergono sospesi fra la terra e il cielo in cima ad enormi rocce e conservano tesori storici e religiosi di grande bellezza. Il sito è stato riconosciuto dall’Unesco come fenomeno unico del patrimonio culturale, sia per gli affreschi e la tecnica di costruzione, che per le sue qualità naturali. Le Meteore sono composte da circa 60 enormi colonne di roccia, modellate negli anni dagli agenti atmosferici, che arrivano fino a 300 metri di altezza, grandi abbastanza per essere la base di un intero monastero edificato sulla loro sommità. La loro storia risale al IX sec., quando alcuni eremiti si stanziarono in grotte e cavità nelle rocce. Nel XIV sec. il monaco Anastasio, per scappare dalle incursioni dei corsari nel Monte Athos, arrivò alle Meteore, dove edificò la Grande Meteora. I Monasteri furono costruiti sulla sommità delle rocce, in luoghi quindi pressochè irraggiungibili ed inespugnabili, proprio per difendersi dall’Impero Ottomano. Da allora fino al XVI sec. sono stati costruiti 24 monasteri. Tali monasteri col passare del tempo videro il declino, soprattutto a partire dal XVII sec. Oggi solo pochi sono ancora abitati da monaci o suore e solo 6 sono aperti al pubblico. Un tempo raggiungerli era molto difficile ed erano attivi sistemi di carrucole e reti, di cui potrete vedere i meccanismi in alcuni monasteri.

Igoumenitsa - partenza per l'Italia

HOTEL CATEGORIA COMFORT

Metsovo - Hotel Katogi Averoff **** o di pari categoria

Atene - Hotel Polis Grand**** o di pari categoria

Olympia - Hotel Olympic Village**** o di pari categoria

Delfi (Arachova) - Hotel Anemolia Mountain Resort Domotel*** o di pari categoria

Kalambaka - Hotel Famissi*** o di pari categoria

La quota include:

- Trasferimento in hotel in arrivo e partenza dal porto di Igoumenitsa
- Autopullman con aria condizionata durante il tour
- 8 giorni/7 notti in hotel nella categoria indicata
- Sempre trattamento di mezza pensione in hotel
- 5 pranzi extra in ristorante durante il tour
- Guida al seguito parlante italiano per le visite ed escursioni come da programma
- Assistenza in italiano del nostro ufficio di Atene

La quota non include:

- Traghetto da e per l’Italia
- Ingressi ai siti archeologici e musei da regolare in loco
- Bevande durante i pasti in hotel e ristoranti
- Mance
- Spese gestione pratica obbligatorie inclusive di assicurazione medico/bagaglio/interruzione viaggio e annullamento
- Tassa di soggiorno da regolare in loco
- Extra di carattere personale e tutto quanto non espressamente
indicato

Riduzione 3° e 4° letto bambino in camera doppia 4/14 anni non compiuti 50%
Riduzione 3° letto adulto in camera doppia 10%
Supplemento singola €330
 

NOTE:

- Il Tour opera da Giugno a Settembre con guida parlante italiano

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