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Grecia Classica e Mystras in 4 giorni con guida in Italiano

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Durata 4 giorni/3 notti

Da Aprile ad Ottobre
ogni Domenica in base al calendario partenze

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minitour mystras delfi 4giorni
ITINERARIO:
GIORNO 1
Canale di Corinto, Epidauro, Micene

GIORNO 2
Gythio, Mystras, Kalamata

GIORNO 3
Olympia

GIORNO 4
Delfi

PARTENZE GARANTITE

16/05 - 06/06 - 27/06 - 18/07 - 08/08 - 29/08 - 19/09 - 10/10 - 31/10

Per tutte le altre date al momento non indicate nel calendario partenze non esitate a contattarci

Grecia Classica e Mystras sono un itinerario incredibile alla scoperta dei Patrimoni Unesco e della "grecità antica"

Grecia Classica e Mystras, il nostro minitour di 4 giorni/3 notti, con partenze garantite tutto l’anno e guida in italiano, ti porterà a conoscere la radice della classicità

Il Teatro di Epidauro

La Grecia Classica è un itinerario che svela le vicissitudini delle civiltà...

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PARTENZE GARANTITE

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Il Teatro di Epidauro

La Grecia Classica è un itinerario che svela le vicissitudini delle civiltà che hanno scritto un pezzo di storia incredibile. Quindi sarai catapultato nei siti archeologici, un tempo città potenti, e nella ricchezza del tessuto urbano, ancora visibile. Lungo il percorso da Atene al Teatro di Epidauro ci fermeremo per una breve sosta al famoso Canale di Corinto. Questo è un passaggio obbligato per tutti i viaggi che vanno verso il Peloponneso. Quindi ci attende il Teatro di Epidauro che ha macinato arte sulla scia delle divinazioni. Questo luogo, così particolare e con una sua naturale eleganza, è ancora oggi sede di spettacoli rappresentativi del repertorio classico.

La porta della storia greca

Arrivati a Nauplia ci soffermeremo sul paesaggio: interessante è l’affaccio sul Porto dove giace indisturbata l’isoletta di Bourtzi, un piccolissimo castello sull’acqua; e la vista della Fortezza delle Palamidi che si innalza sopra Nauplia come una vera roccaforte. Il tour "Grecia Classica e Mystras" ha il suo diamante: Micene. Un sito archeologico tra i più straordinari. Basti pensare che l’antica città era scomparsa sotto strati di vita e di polvere. Fu l’archeologo tedesco, Heinrich Schliemann,  a rinvenire la Porta dei Leoni. A lui, e alla sua cocciutaggine, si deve uno dei ritrovamenti più importanti della storia. Oggi è possibile visitarla pensando che per tanto tempo è stato messo in discussione che fosse mai esistita.

Tra Grecia Classica e Mystras

Proseguiremo per Gythio, un villaggio di pescatori nel Peloponneso meridionale che ospita, proprio per la sua posizione, le tartarughe marine Caretta Caretta. Il secondo giorno saremo a Mystras. Questa antica città bizantina è stata dichiarata Patrimonio Unesco per la complessità della sua urbanizzazione. In cima ci sono le fortificazioni, la famosa Fortezza crociata, divisa tra parte alta e parte bassa. Intorno ci sono le chiese, i conventi, le abitazioni. Il Monte Taigeto è un vero capolavoro artistico che offre anche un panorama suggestivo. Proseguiremo per Kalamata, un borgo marittimo lontano dal turismo di massa. Kalamata è famosa per le olive distribuite sulle tavole di tutto il mondo.

Nelle mani dell'Oracolo

Il terzo giorno visiteremo Olympia. L’antica città, sede dei Giochi Olimpici, oggi è un sito archeologico che testimonia la cura, la bellezza e l’ordine che le erano stati conferiti in quanto tale. Ha mantenuto la sua elegante composizione classica, col fascino eclettico di chi ha avuto un grande passato. L’ultimo giorno sarà dedicato a Delfi. Il sito archeologico è immerso nella natura, tra le montagne. Il Teatro di Delfi è un tutt’uno con il panorama, sembra spaziare dagli spalti all’orizzonte seguendo una linea ben precisa. In questo luogo, tra questi resti, regnava l’Oracolo, i cui responsi guidavano, o secondo alcuni pilotavano, il paese intero. Nel Teatro ma anche nello Stadio si disputavano i Giochi Pitici, uno dei quattro Giochi Panellenici della Grecia. Il nostro tour "Grecia Classica e Mystras" si concluderò proprio nel punto dichiarato "Ombelico del Mondo".

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Itinerario

Giorno 1 - Canale di Corinto, Epidauro, Micene
Giorno 1 - Canale di Corinto, Epidauro, Micene

Canale di Corinto

Costruito tra il 1881 e il 1893, il canale ha in realtà una storia che risale molto indietro nel tempo. L'idea originale del taglio dell'istmo è da ricercare già nel VII sec a.C., mentre i primi tentativi si attribuiscono al periodo romano, durante il regno di Nerone. Nuovi tentativi furono fatti anche dai Veneziani, ma la realizzazione avvenne infine solo nel XIX sec. Si tratta di un canale lungo più di 6 km, che tagliando l'istmo di Corinto, collega il Mar Egeo al Golfo di Corinto, evitando ai navigatori il periplo del Peloponneso (lungo ca 400 km).

Epidauro

Importantissimo santuario del periodo classico, il Santuario di Asclepio ad Epidauro ebbe grande fama a partire dal IV sec. a.C. e fu in età ellenistica il centro per eccellenza dedicato al culto del dio della medicina. Nel recinto sacro sorgevano il tempio del dio e l’Aditon (“impenetrabile”), l’edificio dove i fedeli passavano la notte in attesa del miracolo. Era infatti durante il sonno che Asclepio si manifestava in sogno ai malati indicando le cure per le loro malattie o agiva direttamente sul malato, che al risveglio risultava guarito. Monumento più importante e simbolo di Epidauro è il Teatro, costruito nel IV sec da Policleto il Govane per ospitarvi le asclepeion. Con una capienza di 14.000 spettatori e l’orchestra con un diametro di più di 20 metri e circondata per circa due terzi dalle gradinate, il teatro di Epidauro è rinomato per la sua acustica perfetta, grazie alla quale è utilizzato ancora oggi per le rappresentazioni teatrali.

Micene

Città simbolo del periodo Miceneo (XIV-XIII sec. a.C.), fu fondata secondo la mitologia greca da Perseo, figlio di Zeus e Danae. Micene sorge su una collina di 278 m, protetta da due alte cime, posizione che le conferisce un estremo fascino. La scoperta di Micene si deve a Heinrich Schliemann che dopo aver scoperto Troia, continuò il suo “inseguimento” dei tesori antichi andando alla ricerca del tesoro di Agamennone. Fu così che nel 1874 iniziò a scavare quel sito, segnalato dalla celebre Porta dei Leoni, ingresso principale della città, mai sepolta nel corso dei secoli.
La città è circondata da una possente fortificazione che incornicia il bordo del burrone, tradizionalmente attribuita all’opera dei Ciclopi, ma risalente al XIII sec. E’ in questa muraglia che si apre la Porta dei Leoni, con il famoso rilievo, alto 3 m, che ritrae due leoni ai lati di una colonna murata. Qui, nelle tombe dei re di Micene, è stata rinvenuta la spettacolare maschera d’oro di Agamennone (oggi al Museo Nazionale di Atene). Altra straordinaria testimonianza archeologica è il celebre Tesoro di Atreo, costituito da un dromos (corridoio) lungo 36 m e largo 6 m, circondato da uno splendido muro di pietre da taglio disposte a file, che conduce alla facciata della tholos semisotterranea, con la sua incredibile cupola alta 13 metri.

Giorno 2 - Gythio, Mystras, Kalamata
Giorno 2 - Gythio, Mystras, Kalamata

Gythio

Mystras

La città-fortezza di Mystra è situata ca. 6 Km a Nord-Ovest di Sparta, non lontano dal Monte Taigeto. E' un grande museo a cielo aperto, una splendida città bizantina voluta nel 1249 dai Franchi, precisamente da Guglielmo II de Villehardouin. Il Castello è senz'altro l'attrattiva principale del sito; costruito in cima alla collina, ad un'altezza di 621 metri, vanta una spettacolare vista panoramica sulle rovine sottostanti. Nel 1460 la città fu conquistata dall'Impero Ottomano. Successivamente, nel 1687 fu conquistata dai Veneziani, che mantennero il loro dominio fino al 1715, quando venne nuovamente conquistata dai Turchi, per poi essere liberata nel 1821. A partire dal 1832 la città fu poi lentamente abbandonata, in seguito alla decisione di Ottone I di Grecia di ricostruire la vicina Sparta

Kalamata

Giorno 3 - Olympia
Giorno 3 - Olympia

Olympia

Ad Olympia si conservano i resti di quella che fu una delle più belle realizzazioni dell’architettura classica, il Tempio di Zeus, che ospitava la statua crisoelefantina (oro e avorio) del dio, una delle sette meraviglie del mondo antico, realizzata da Fidia nel 436 a.C. Celebri sono le sculture che decoravano i frontoni e le metope del tempio (conservati nel Museo archeologico di Olympia), i cui temi leggendari sono stati scelti in modo da soddisfare sia il patriottismo locale che i sentimenti panellenici dei visitatori del santuario.
La città, oltre ad essere un importantissimo centro religioso e culturale, era anche la sede dell’amministrazione e dello svolgimento dei Giochi Olimpici a partire verosimilmente dal 776 a.C., data a cui risalgono le prime liste di vincitori di cui abbiamo testimonianza. Simbolo di Olympia è lo stadio, ma si conservano anche la palestra, luogo dedicato alla lotta e al pugilato, e il gymnasium, centro di cultura fisica ed intellettuale, destinato ai giochi ed agli esercizi sportivi dei ragazzi.
Da non perdere il Museo di Olympia, uno dei più importanti della Grecia, che mostra la lunga storia del santuario attraverso i suoi reperti.

Giorno 4 - Delfi
Giorno 4 - Delfi

Delfi

Importantissimo santuario del periodo classico, nonché sede del più importante oracolo della Grecia, Delfi è collocato alle pendici del Monte Parnaso, a 600 m sul livello del mare, in una posizione panoramica di bellezza difficilmente eguagliabile.
Il santuario nel VI sec. a.C. divenne anche sede dei giochi Pitici, giochi panellenici in onore di Apollo, che si tenevano ogni 4 anni e prevedevano, oltre a gare sportive, anche competizioni per musicisti e poeti. La mitologia vuole che essi siano stati fondati da Apollo, dopo aver ucciso il drago Pitone che devastava il territorio di Delfi. A Delfi è associata la misteriosa figura della Pizia, che seduta su un tripode con un ramo d’alloro (pianta sacra ad Apollo) in una mano e uno dei fili di lana in cui era avvolto l’omphalos (una pietra tondeggiante considerata l’ombelico del mondo) nell’altra, e circondata dai vapori che provenivano da una fenditura del terreno, cadeva in estasi e pronunciava il suo oracolo in nome del dio Apollo. Il sito conserva oggi resti di imponente bellezza. Il percorso si snoda attraverso la via Sacra, che passando tra i thesauroi, i monumenti votivi, il Bouleterion (Parlamento) e la roccia della Sibilla, con la tomba del serpente Pitone, conduce al Tempio di Apollo. Proseguendo si incontra il teatro, dove si svolgevano i concorsi musicali dei giochi pitici e altre feste religiose e da cui si gode una vista spettacolare, e ancora più i alto si arriva infine allo stadio, anch’esso sede dello svolgimento delle competizioni durante i giochi pitici.
Il Museo Archeologico di Delfi vale una visita anche solo per l’Auriga di Delfi, una delle più belle opere arrivate fino ai nostri tempi: la magnifica statua in bronzo realizzata intorno al 475 a.C. per volere del tiranno di Gela, che la donò al Santuario di Apollo per celebrare una vittoria durante i Giochi Pitici. L’auriga faceva parte di un più ampio complesso scultoreo, rappresentante una quadriga nel momento successivo alla vittoria, come testimonia la tenia (termine greco per indicare una fascia o nastro) del vincitore avvolta intorno al capo del giovane.

Gythio – Hotel Aktaion*** o di pari categoria 
Olympia – Hotel Olympic Village**** o di pari categoria 
Delfi(Arachova) – Hotel Anemolia Mountain Resort Domotel**** o di pari categoria 

La quota include:

– Autopullman con aria condizionata durante il tour 
– 3 notti in hotel 4* ad Olympia e Delfi, 3* a Gythion 
– Trattamento di mezza pensione negli alberghi 
– 4 pranzi durante il minitour 
– Guida al seguito in italiano durante il minitour 

La quota non include:

– Voli da e per l’Italia 
– Trasferimenti 
– Bevande durante i pasti 
– Mance 
– Spese di carattere personale 
– Ingresso ai musei e siti archeologici da regolare in loco 
– Tassa di soggiorno, da regolare in loco 
– Spese di gestione pratica obbligatorie inclusive di assicurazione medico/bagaglio/interruzione viaggio e annullamento
– Tutto quanto non espressamente indicato in “la quota comprende” 

Quota 3° letto bambino in camera doppia 4/14 anni non compiuti €270
Quota 3° letto adulto in camera doppia €486
Quota in camera singola €654

NOTE:

Il Mini Tour opera da Aprile a Ottobre con guida parlante italiano.
- Pasti: essendo tour di gruppo i pasti, laddove non previsto servizio a buffet, si intendono con menù predefinito non modificabile in loco. Eventuali allergie e/o intolleranze devono essere segnalate al momento della prenotazione.
 

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