Evia

Eubea isola di Evia

Eubea è l’isola greca sconosciuta al turismo internazionale. Preferita invece dagli ateniesi per la vicinanza straordinaria alla capitale. L’isola è collegata da due ponti, quindi è facilmente raggiungibile, non serve necessariamente un imbarco traghetto.
Ha molte parti incontaminate, la montagna e il mare si sposano piacevolmente, le spiagge offrono il giusto relax e la bellezza di un’acqua trasparente, tanti divertimenti e la possibilità di viaggiare sereni.
Approfittare dei periodi di Giugno e Luglio permette di evitare qualche affollamento, che comunque non è mai troppo eccessivo, nemmeno in Agosto. Tra l’altro anche in alta stagione si riescono a trovare soluzioni piuttosto economiche.

Cosa vedere a Eubea
Attraversato il Ponte dei Calchis l’isola ti si apre davanti agli occhi immediatamente perché sei già nella città di Halkida. Qui dominano le fortezze, come quella di Kanithos, e i castelli, come quello di Vasilico. C’è un mix di influenze, facilmente ripercorribili camminando tra gli edifici veneziani, turchi, ebrei, e ci sono luoghi tipicamente greci da visitare.
Le altre città sono Eretria con la sua favolosa Casa dei Mosaici; Amarynthos, misteriosa con le sue chiese, il monastero e la tomba macedone; Edipsos famosa per i bagni e le sorgenti termali, ce ne sono più di 80 sparse tra le colline e le spiagge; Limni il villaggio dei pescatori con i tetti delle case rossi.
Infine Marmari, con la sua bella baia esotica che guarda alle Petali Islands nella Laguna Blu; e la mitologica Nea Styra, dove si trova l’antico villaggio da cui partirono le navi per salvare Elena di Troia

Eubea Spiagge:
Tra le spiagge più belle ti suggeriamo Kalamos, vicino Eretria: selvaggia, adatta per lo snorkeling, un fondale degno di nota. Poi ci sono Soytsini, Moyrteris, Metochi, vicino al porto di Kimi. Rovies, Agios Georgis, Agia Anna, Artaki e Heliadou vicino Edipsos.
Puoi imbarcarti per una breve crociera e visitare le vicine isole di Skyros e Alonissos.

Eubea come raggiungerla
L’aeroporto più vicino è quello di Atene. Da lì si può prendere un bus (1 ora circa) oppure noleggiare un auto. Che tra l’altro è consigliata per spostarsi sull’isola in modo autonomo. Per tornare all’aeroporto di Atene potresti imbarcarti da Marmari per il Porto di Rafina (a 15 km dall’aeroporto). Questo ti permetterebbe di fare un tour ad anello e di risparmiare molto tempo.
Se fossi già in Grecia, per esempio a Salonicco, da lì c’è un bus di linea che ti porta nell’isola di Eubea.

Dove dormire a Eubea
Tieni presente che anche se le località si raggiungono in 1 ora- 1 ora e mezza l’una dall’altra, comunque è un’isola grande. Quindi valuta cosa vuoi vedere. C’è comunque un’offerta ampia di Hotels, appartamenti e stanze presso privati. I prezzi, come dicevamo, sono piuttosto economici rispetto ad altre isole.
Entrando dal Ponte dei Chalkis, sei già ad Halkida e se vuoi visitare la città puoi trovare la soluzione più facile già il primo giorno e poi da lì muoverti nei dintorni. Essendo una città, se cerchi la movida, è un punto ideale per divertirti.
Una delle località balneari più ricercate è Kimi, soprattutto se cerchi dei litorali ampi e vuoi imbarcarti per l’isola di Skiros.
Altrimenti puoi scegliere Edipsos. Inutile dire che qui se ami la Spa e il benessere sei a casa. È leggermente più cara di altre località di Eubea.
Eretria se ti piace mescolare il mare alla storia è il posto giusto per scoprirla, è infatti uno dei più antichi insediamenti dell’isola.
A Limni puoi pensare di imbarcarti per raggiungere sia Halkida che Edipsos, quindi unisci piccole crociere per navigare nel golfo delle Petali Islands.

Dove mangiare a Eubea
Anche a Eubea come sulle isole della Grecia i pranzi veloci e le cenette sul mare sono un classico. Non si può non approfittare dei porticcioli per gustare del buon cibo locale.
Qui la Moussaka è il piatto che spopola. Poi c’è la Kolokifobureko, un nome quasi impronunciabile per richiedere una torta salata di zucchine dentro cui si mescolano altre verdure, spezie come il coriandolo e lo zenzero, e il sesamo.
Inoltre per dessert lasciati deliziare dal Kourkoubinia, una succulenta pasta fillo preparata come da ricetta turca quindi fritta e condita con sciroppo e ripiena di mandorle, pistacchi e noci.
Accompagnati con dell’ottimo vino locale, ci sono uve autoctone come il Savatiano, ma anche alcune uve greche come l’Assyrtiko e il Roditis.


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